Crisalide di gh...'s profileø¤º°`°º¤ø,¸La FarFaLla d...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 09

    Lettera per letizia...auguri cara....dalle 3 pazze ihih

    ...Cara LetiZia è difficle per noi in queSto giorno di LETIZIA,trovare parole idonee per poter esprimere ciò che sentiamo...
    Vorremo portarti in un poSto stupendo dove si respira la tua aria e nell'acqua si riflette la tua immagine..."Ma purtroppo il ceSso è occupato"
    QueSto giorno che ti rende così gioisa così lieta valorizza anche la tua immagine difficile paragonare la tua bellezza se nn al Sole di meZzogiorno..."Non Si può vedere"
    Ma se l'estetica è solo apparenZa che dire della tua essenZa...
    PerSone come te dovrebbero essere in ogni angolo della terra..."Ma per fortuna è rotonda"
     
    Ma ora basta scherzare!!! Infondo nn è la sola cosa di cui siamo capaci  sappiamo anche essere seri all'occorrenza...
    Siamo o no dei diligentissimi studenti universitari ???!!!
    e anche se questo è solo l'iniZio e ne siamo ben consapevoli un giorno però ci guarderemo indietro e nn vedremo altro che..."il Nostro culo"
     
    Forse per queSto aspetto sarebbe meglio trovare conforto nella religione...mmm...mmm...MASsì!!!
    Siamo nelle mani di Dio... "sperando che nn applaudi"
     
    Ma in queSto tu nn Sei come noi...PoLienDrica (so che nn sai cosa significa :p) immagine di un'universitaria frenetica già dal modo cn cui varchi la soglia della biblioteca,con espressione dimessa,reincarni lo stereotipo di volontà,descrivibile solo cn poche parole:-"qui giace la voglia di studiare morta ancora prima di nascere-"
     
    A proposito vorremo fare una breve considerazione su un evento accaduto stamattina:abbiamo trovato in stazione un cervello che piangeva..."ora mi domando vabbè che nn lo usi mmm...mmm... ma abbandonarlo ???"
     
    Ma bando alla tristeZza!!!Oggi è un giorno di festeggiamenti e come tale va ricordato accompagnat magari da qlche divertente anedotto come qndo ad esempio Tania beve il caffè eee....SplaSh!!!
     
    E se sei astrodipendente,cara Lety,per te e Solo per te queSta mattina ci Siamo svegliati di buon ora per trascrivere i punti salienti del tuo oroscopo:
    "Amore = Le stelle ti sorridono
    Salute = Le stelle ti sorridono
    Lavoro = Le Stelle ti sorridono
    SeSso = le Stelle sono piegate in due dalle risate  "
     
    Dopo tanta ironia però ci vorrebbe un piZzico di Serietà.In tutti questi meSi abbiamo imparato a conoscerci a confidarci l'uno con l'altro a volerci bene.
    -Lety se ti serve un amico chiamaci
    semmai  dovesse servirti una spalla Su cui piangere -chiamaci-
    Se ti servono i soldi...-bhè cancellati i nostri numeri!!!-
     
    Concludiamo o quasi dicendoti BUON COMPLEANNO
    è bello festeggiare cn una persona coSì...mmm... Saggia coSì...mmm... Matura CoSì...mmm...Sofisticata...troppa propaganda per dare importanza a cose così superficiali e materiali ...come i regali !!!
     
    pS scava scava scava
    come dedica nn è un granchè ma almeno è profonda
    cn tanto affetto           i tuoi amici
     
     
                                                    WE LOVVA YOU PRINCIPESSA :******!!!!
     

    piuma.....

    Alle volte mi sento,
    una bianca piuma d'angelo,
    che si è staccata dalle sicure ali,
    per imparare a vivere.
    E perdo l'equilibrio cadendo,
    vorrei posarmi sulle acque di un lago,
    ma potrei sprofondare,
    e non rivere più il sole.
    Sfiorare la terra,
    ma potrei essere sepolta,
    mi lascerei cullare dal vento,
    ma potrei dissolvermi in una danza eterna,
    e allora cosa posso fare?
    cercare una manina che mi tenga con sè,
    senza farmi avvertir il tremore delle mie paure,
    uno scivolare sulla calda pelle,
    per poi essere poggiata su
    di un cuore.....
    March 08

    piccolì........

    Sai cosa c'è?
    C'è che questo gioco inizia a farmi paura,
    non so come dirtelo,
    ma pian piano inizia ad impossessarsi dei miei pensieri,
    come un morbo che silenzioso ti invade l'anima.
    E solo ora,
    ho paura di questa illusione,
    quando da frasi,
    capisco che per te,forse,non è lo stesso.
    Ho in gola una catena,
    che delle volte inizia a stringere,
    e a  stento trattengo il respiro,
    per non crollare.
    E' così breve quello che siamo,
    che temo sia un sogno,
    da cui cerco di svegliarmi,
    ma non riesco.
    Forse dovrei parlarti,
    ma tremo al solo pensiero,
    di una risposta che le orecchie
    non vorrebbero ascoltare.
    Non lo so come vederti,
    non so nemmeno come chiamarti,
    perchè quando mi sfiori la mano,
    sento i brividi
    ,e quando ti ho vicino,
    mi sento bene.
     
    March 04

    le mie favole .....

    Riversa su di un  letto,
    occhi che indagano il buio,
    alcuna elettricità a fluire nelle mie vene,
    a scorrere in queste strade,
    di cui ora è regina.
    Sono il frutto del tempo,
    una mela che addormenta al primo morso,
    la rosa che muore in una teca,
    la scarpetta dimenticata per la fretta.
    Manine cresciute in fretta,
    gote che ormai di rado arrossiscono,
    bimba che non si mostra più,
    per paura di non trovare i suoi amichetti.
    Attendo il bacio,
    che mi desti dal nulla,
    il puro sfiorarmi,
    da chi in silenzio capisce.
    Scoprir che la vita è altro,
    diversa
    da queste mura di cartone
     
     
    March 02

    dancer

    Musica di campane
     che intonano morte,
    pallida luna che
    che candore riflette,
    una marionetta tra tante,
    ecco quello che sono,
    fili di ferro,
    che a fatica mi dirigono,
    mossi da mani d'inferno......
    Vuoi ballare con me?,
    e sfiorare la pelle delle mie mani,
    perditi in questi lucidi occhi,
    e parla,
    il mio silenzio ipnotizza,
    non cadere
    la mai ragnatela è seta,
    che ferisce come diamante.
    Telo rosso,
    è velluto bianco,
    che in silenzio beve la nostra vita.
    Ascolta questa musica,
    la sua dolcezza
    ti conduce al sonno,
    e balla con me,
    per l'eternità,
    affida la tua anima alla mia dannazione
    e non pentriti mai......

    March 01

    _pub_

    Risate che si sprecano,
    tra un sorso di birra e un pugno di patatine.
    L'avevi immaginata così falena?
    incontrare per la prima volta sguardi
    che ti sembra di conoscere da una vita,
    e scoprire l'imbarazzo,
    celato in stupidi sorrisi.
    Lieta è l'ora,
    quando è passata tra amiche,
    capirci con un 'occhiata.
    Osservarti,
    mentre con tenerezza ti guardi attorno,
    cercando ci capire,
    voltarti a cercar qualcuno,
    che come sempre delude le attese.
    Poi vai via,
    con quel pizzico di amaro in bocca,
    per una parola che non è arrivata......
    E io,
    a crogiolarmi nella mia indecisione,
    scelte che prendo sempre in estremo,
    come se solo l'ultimo secondo mi desse il coraggio.
     
    February 26

    ___ME____

    Sto con me,
    da così tanto tempo,
    che non ne ricordo il motivo.
    Perdermi di giorno,
    cercandomi nei pensieri degli altri,
    e ritrovarmi solo di notte,
    tra la protezione delle mie coperte.
    cala il crepuscolo,
    e con esso le mie maschere,
    la notte mi scopre nuda,
    rinvigorita dal tocco della mia sorgente.
    Sono una,
    sono mille,
    e tutte son risposte a ciò che mi fu fatto,
    e a ciò che ancor mi fate.
    In questo amore,
    dove gioco da amante e amata,
    così dolce che si scioglie sulla bocca,
    lasciando solo sapore di sale.
    Furibondo,
    come una tempesta d'estate,
    che tutto travolge,
    e solo rovine lascia.
    Passionale,
    come un tocco che sol io conosco,
    folle,
    come le urla che in solitudine emetto.
    Amarmi,
    perchè devo,
    unica persona che conosce le mie debolezze e le mie forze,
    a prevedere lunatiche reazioni,
    a saper che sogno,
    e a sperare che continui a farlo
    .........
    February 23

    a Saretta e al suo nuovo cucciolotto :)

    E così
    dopo tanti anni siamo ancora qui.
    A coccolarci con lo sguardo
    e a sussurrarci con l'anima.
    Ancora una volta,
    muta la tua conchiglia,
    e tu sempre più lontana da me.
     I kilometri aumentano,
    ma il legame si rinforza,
    e ora sono qui,
    a guardarti,
    mentre accarezzi un cucciolo.
    E i ricordi fuggono,
    allo nostra infanzia,
    quando sbattevi la porta,
    e poi mi chiamavi.
    A stupide gelosie,
    che non sono mai riuscite a separarci,
    e famiglie che sembrano fuse,
    in quel diverso sangue,
    che in noi par lo stesso.
    Raddoppiati i genitori,
    e adottato fratelli,
    è così bello
    sapere che esisti,
    quando mi sento sola.
    Zie di figli che forse verranno,
    mogli di uomini che ci ameranno,
    siamo di una moneta le due differenti facce,
    eppur in due siamo perfette.......
     
    February 22

    Delle crisalidi

    Ma il sesto dì la mia famiglia trovo
    dispersa tutta lungo le pareti.
    Come le sacre vittime d'un tempo
    s'apprestavano degne col digiuno,
    i bruchi alunni mondano i precordi,
    ricusano la fronda. È giunta l'ora.
    Consapevoli quasi del mistero
    imminente, s'ammusano l'un l'altro,
    lenti volgendo ad ora ad or la testa,
    esplorano gli arredi gli scaffali
    le cimase gli spigoli, un rifugio
    cercando eccelso come gli stiliti.
    Cercano in vero il luogo ove celarsi
    dai nemici del cielo e della terra;
    quale vigilia torpida li attenda
    ben sanno e sotto quale spoglia inerte
    pendula ignuda, senza la custodia
    del bombice di sua seta fasciato;
    ché le Diurne mutansi in crisalidi
    non difese che dalla forma subdola,
    dalla tinta sfuggente, non armate
    che di silenzio immobile e d'attesa.
    Dato è perciò seguire nel mistero
    i pellegrini della forma. Eletto
    un rifugio sicuro, il bruco intreccia
    poche fila in un cumulo, a sostegno,
    v'infigge i ganci delle zampe estreme
    e s'abbandona capovolto come
    l'acrobata al trapezio. Un giorno intero
    resta pendulo immoto, in doglia grande,
    fin che si fende a sommo e la crisalide
    convulsa vibra, si sguaina lenta
    dalla spoglia villosa che risale,
    s'aggrinza, cade all'ultimo sussulto.
    Ogni forma di bruco è dileguata:
    la crisalide splende, il nuovo mostro
    inquietante ambigüo diverso
    da ciò che fu da ciò che dovrà essere!
    Pendula, immota, senza membra, fusa
    nel bronzo verde maculato d'oro,
    cosa rimorta la direste, cosa
    d'arte, monile antico dissepolto;
    un minuscolo drago vi ricorda
    il dorso formidabile di punte,
    la maschera d'un satiro v'appare
    nel profilo gibboso e bicornuto.
    Dove il bruco defunto, la farfalla
    apparitura? La Natura, scaltra
    nasconditrice, deviò lo sguardo
    dell'uomo del ramarro della passera.
    Ma la farfalla tutta, se badate
    ben sottilmente, appare a parte a parte
    in rilievo leggiero: il capo chino
    tra l'ali ripiegate come bende,
    l'antenne la proboscide le zampe
    giustacongiunte al petto. La crisalide
    ritrae la farfalla mascherata
    come il coperchio egizio ritraeva
    le membra della vergine defunta.
    Ma già - mentre ch'io parlo - i bruchi tutti
    sono vòlti in crisalidi. Al soffitto
    agli scaffali al dorso dei volumi
    famosi, alle cornici delle stampe,
    financo - irriverenza - al naso adunco,
    alla mascella scarna del Poeta,
    ovunque la mia stanza è un scintillare
    di pendule crisalidi sopite.
    Guardo e sorrido. E un velo di tristezza
    mi tiene già gli alunni ripensando
    che più non sono e loro schiera bruna
    raccolta intorno alle mie carte quando
    rinnovavo la selva agropungente
    e m'era caro il crepitìo di lime
    dei compagni famelici a seguirne
    i moti e l'attitudini e ritrarne
    col pennello e col verso il divenire.
    Oggi tutto è silenzio di clausura,
    digiuno, attesa immobile, sgomento
    di necropoli tetra. Alle pareti
    ogni defunto è un pendulo monile,
    ogni monile un'anima che attende
    l'ora certa del volo. Ed io mi sono
    quel negromante che nel suo palagio
    senza fine, in clessidre senza fine,
    custodisce gli spiriti captivi
    dei trapassati, degli apparituri.
    Veramente la mia stanza modesta
    è la reggia del non essere più,

     e del non essere ancora.

    E qui la vita

    sorride alla sorella inconciliabile
    e i loro volti fanno un volto solo.
    Un volto solo. Mai la Morte s'ebbe
    più delicato simbolo di Psiche:
    psiche ad un tempo anima e farfalla
    scolpita sulle stele funerarie
    da gli antichi pensosi del prodigio.
    Un volto solo...

    February 20

    per la mia falena,la tua crisalide di ghiaccio......

    Piccola falena,
    cosa fai ora?
    piangi e le lacrime non ti lasciano vedere la tua luna.
    Sei così fragile,
    che le ali ti tremano impaurite,
    e le zampe inciampano in profumati fiori.
    Non lo vedi,
    sei una farfalla,
    ma non sai volare.
    Sei della notte la figlia,
    e del buio hai ancora paura.
    Voltati,
    e vedi accanto a te,
    una diurna farfalla,
    mi vedi,
    sono io,
    che ti accarezzo le ali per farle finalmente dispiegare.
    Non sei sola ora,
    e non lo sarai mai,
    vola seguendo me,
    e ti proteggero dal vento,
    che cerca di spingerti a terra.
    Dividerò con te il mio celo azzurro,
    e tu mi regalerai la tua magica notte,
    saremo l'ombra dell'altra,
    fino a che questo volo,
    sarà finito
    T.V.B MICHELA
     
    February 19

    fili di perle preziose.....

    Perchè quando sono giù,
    mi basta sentire la vostra dolce voce,
    e il suono di stupide parole che strappano sorrisi.
    E il vedervi,
    quando da tempo i miei occhi non scrutano le vostre anime,
    quell'espressione che conosce,
    chi davvero vuol bene a qualcuno.
    Pizzico di follia,
    che in voi alberga,
    e che vi rende tanto affini a me.
    Sorella da una vita,
    o piggia di questa primavera,
    caine che scacciano la mia perpetua solitudine.
    Stelle fisse,
    che non ho bisogno di guardare ogni notte,
    perchè so che siete tutti lì,
    pronti a scender per darmi una mano.
    Eppure parecchi si son persi,
    lasciando una scia che mi ha sfiorato appena,
    ma altri ci sono e spero ci saranno per sempre.
    Perle di una collana,
    che a stento rincorro,
    mentre roteano su lisce superfici.
    Petali e spine,
    di questa chiara rosa,
    che senza di voi parrebbe finta.
     
    vi voglio bene
    February 17

    Mattinata a mare!

    Che dire di oggi,
    qualcosa che oserei definire magico,
    io e solo me stessa,
    lontano da rumori inutili,
    che logorano le città.
     
    Il mio sguardo perso,
    in un mare che accarezza tutte le tonalità di lu,
    e vento che dolcemente mi sfiora la pelle,
    come la più tacita delle carezze.
     
    Incontro perfetto,
    e un gruppo di fantini coi loro destrieri,
    cavallo bianco che mi fissa,
    e in quel momento perdermi in altre realtà,
    dove dame s'inchinano a valorosi cavalieri.
     
    Il correr dei gabbiani,
    che sfiorano la sabbia,
    e il profumo di mare,
    chein inverno par baciare.
     
    Poi
    il sogno è finito,
    ma il tornar a casa non mi fu mai così lieto
     
     
    February 15

    me tliste

    Questa notte sono così triste,
    che le catene che tengono in ostaggio il mio cuore
     sembrano stritolarmi,
    e più stringono
    più le mie lacrime divengon un peso
    di cui non riesco a liberarmi.
    E mi strozza,
    questo respiro teso,
    che par battere i minuti di un orologio rotto.
    Sono così sola,
    che a volta mi fa paura,
    anche il suono della mia voce.
    Spalle che vorrebero esser strette,
    da mani che al sol tocco mi diano amore.
    Posso solo rassegnarmi,
    ormai,
    quand ogni giorno mostro un lato di me che non sopporto,
    vorrei solo volar via da qui,
    e trovar pace,
    e un motivo che mi faccia finalmente
    sorridere........
    Solitude_by_istitched
    February 13

    Io?destinata a star sola ^_^

    <Il mio castello  sta crollando ,oh no!!!!!!>
     
     
    Questa storia parla di una piccola fatina dalle ali di neve,piccola e fragile come un sussurro d'inverno che si perde in piccole nuvollette d'acqua.Non era molto bella,ma era sveglia,dolce e gentile.Di quelle intelligenze che spesso sorprendono.....
    Un giorno qualunque incontrò un principe,e dopo qualche mese ei decise di dichiararle il suo amore.I primi anni passarono in modo strano,lui l'amava tantissimo,ma lei no.....Era così abituata a star sola che trovava difficile amare,ma poi......il miracolo avvenne e la piccola lasciò che l'amore riscaldasse quel minuto cuore.E il ghiaccio divenenne un alinpida sorgente,da cui ogni giorno attingeva gioia.
     
    Ma la vita è strana fatina,e fa spesso brutti scherzi,vedi cose che non esistono,e lo vedi?nn riconosci il tuo riflesso nell'acqua....povera piccola......
     
    Il principe svanì donando il suo dolce regno ad un'altra,e tu?l
    non lo sai che la carta brucia?
    e il tuo castello di specchi?
    non reggerà piccola.....
     
    Ma il castello era ormai casa sua,la proteggeva e la cullava,in quel piccolo mondo in cui era attrice e regista.....
     
    Qualcuno però busso a quella porticina,
    forse ne vale la pena?
    non credi?
    gli specchi si aprirono e la fiducia pareva tornata,
    ma l'amore non sempre sboccia,
    e il giovane la ferì,
    e le ali tornaron a sanguinare come un tempo .....
    e ora cosa mai farà quella fatina?
    sa ancora volare?o almeno sa di poter volare?
     
    quella fatine ora è qui che piange,
    in quella nuova casa che tutti conoscono come 

    crisalide di ghiaccio
     
     
     
     
     
     
     
     

    February 11

    Vetri....

     
    Da questi vetri appannati spio il mondo,
    con le sue piccole persone indaffarate,
    che cercano di far sempre di più,
    per paura di fermarsi e pensare.
     
    Fa paura a tutti,
    chiederci se siamo felici,
    ma io ho il vantaggio di conoscere la risposta,
     senza nemmeno dover pormi la domanda.
     
    E vi vedo muovermi,
    in quelle ridicole maschere,
    con sorrisi che sembrano di marmo.
     
    Eterne fotografie,
    che con tempo sbiadiscono,
    eppure ammiro la vostra forza,
     
    l'esser ciechi dinnanzi ad un mondo che crolla,
    sordi alla disperazione degli altri,
    e falsi come la neve di polistirolo

     

    Angelo nero

     
    Nei tuoi occhi ora la mia immagine,
    quel riflesso di me che il mondo percepisce.
    Quelle lacrime che per orgoglio rintani tra le verdi iridi,
    e parole che ancora sussurri,
    celando il vero significato.
    Bacio rubato a velenose labbra,
    sono io che sono tra le tue braccia,
    un angelo nero dalle ali affilate,
    un pizzico di gelo,
    che non accenna a sciogliersi.
    E mi proteggo dal mondo,
    e mi riparo da me,
    quando ho paura di conoscermi troppo,
    per restarne delusa.
    Sono in questa vergine di ferro da troppo,
    le sue spine ormai sono parte di me,
    e dalle mie ferite non cola più sangue,
    ma distillato di odio,
    che al cuore mina.
    Sono io,
    a guardare queste nere piume,
    di un dolcissimo angelo che il mondo ha gettato,
    sono una e doppia,
    ambiguità che è me.
    Lunatica figlia della luna,
    io mi innalzo tra i mortali,
    e poi sprofondo nel più nero degli abissi.....
    Dimentica.....
     
    February 08

    Riflessioni del giorno.....

     
    Sono qui tra gente che piange,
    abbracci dispensati per dovere,
    e occhi che cercano conforto.
    Una vita si è spenta,
    e come sempre c'è chi sorride stupidamente,
    e chi lo sguardo volge agli affetti,
    una persona che inevitabilmente ha influenzato altre,
    padre di vite che ora lo conpiangono.
     
    E io qui,
    seduta su di un banco,
    la mia famiglia vicino,
    e una mancanza che mi ritorna alla mente.
    Non soffro per quel corpo freddo,
    in una bara chiusa,
    ma le lacrime mi cullano gli occhi,
    e rivivo scene che mai cancellerò.
     
    Tutto uguale,
    come ogni funerea cerimonia,
    consacrazione di un'eternità che non ci consola,
    altra vita che non cancella il nostro dolore.
     
    Momenti in cui seduta inizio a riflettere,
    e questa vita mi pare un passaggio,
    verso un mondo che spero più giusto.
     
    Un lamento,
    un pianto,
    e il gemito di una bimba di pochi mesi che si dispera.
    E il sorriso che mi nasce sul volto,
    questa è la vita,
    per una luce che si spegne,
    un'altra si accende,
    sarà così per sempre,
    in un rincorrersi di eventi,
    che fanno di noi,
    perfette altalene.
     
    February 07

    Resoconto di una giornata...

    Cosa hai visto nei miei occhi oggi?
    cristalli infranti su un muro di bugie,
    vuoti ricordi che tu susciti,
    e l' indifferenza che ormai verso tutti dispenso.
     
    Sembrano perle di infinite collane,
    che la mia memoria perde,
    questi sbiaditi sorrisi che non riesco a rincorrere,
    anime che a volta mi incuriosiscono,
    ma il loro esserci è così veloce,
    che resta vano.
     
    E ogni notte la stessa scena,
    che come un teatro gli stessi attori montano
     
     
    E sono qui,
    ad abbracciare bambole che rispondono al nome di paure,
    quando ogni piccolo rumore ti fa sussultare di terrore,
    l'orologio picchia i secondi che come macigni svaniscono lenti.
    Quella tristezza,
    che da ospite sgradito,
    s'addormenta nel cuore,
    e gli occhi fissano le stelle che pigre in essi si specchiano,
    le mie lacrime,le nostre,quelle di tutti,
    che nel silenzio vengon versate,
    come fardello che nella vergogna si nascondo,
    eppur è così semplice sorridere,
    una parola,
    un gesto,
    il calor umano,
    e tutto muta.
     
    February 06

    isogno ricorrente

    E aprire gli occhi come ogni mattina,
    sperando che tutto sia vero,
    ma poi ricordo che si tratta solo di un sogno,
    che morfeo ormai da notti mi dona.
     
    Incontrarti lì,
    quando ormai sono mesi che il mio sguardo ,
    non osa posarsi sul tuo volto,
    quando tutto quello che a te mi unisce è uno squallido schermo,
    che mi fa avvertir la tua lontananza.
     
    E le chiamate,
    un tempo infinite,
    a cosa si son ridotte?
    offese dette con tacita ironia,
    imbarazzo che come un votro ci distanzia,
    sono una figura scomoda ora,
    mentre prima eravamo la nostra unica ragione di vita.
     
    E forse mi aggrappo,
    al nostro amore ormai finito,
    perchè gli altri non mi danno lo stesso calore,
    e non riescono a scalfirmi,
    come la tua sola presenza.
     
    Perchè le sofferenze,
    mi riportano inevitabilmente a te,
    e agli anni passati senza capire cosa avevo,
    e ora mi basta così poco per rimpiangere ciò che persi......
     
    February 05

    uffi .......

     
    Ma davvero sono questo?
    un pallido volto che non ha più la forza di sorridere.
    Una goccia che lentamente muore su di un vetro appannato.
    Ripercorro i miei giorni,
    e solo in pochi ho riconosciuto il sole.
     
    Che cos'ho di sbagliato?
    tutto o forse niente,
    magari è il mondo a non esser fatto per me,
    o è l'illusione di poter incolpare gli altri,
    per le mie mancanze.
     
    La mia realtà?
    un incubo perpetuo ormai,
    quando scruti l'anima e il posto che i cuori ad amore serbano,
    è vuoto.
    Se mi sussurro,
    sento il mio eco che le alle pareti s'infrange,
    se mi stringo sento il freddo che ormai mi porto.
     
    E intorno a me,la gente ride,
    e gli occhi che brillano di luce propria,
    mentre i miei spesso si spengono.
     
    La felicità altrui,
    un diamante che per me è bello osservare,
    eppur son qui che invidio,
    come la più insulsa delle creatura,
    e di me,ora,non riconoscere nemmeno la voce